Il diplomatico americano conferma la presenza del consolato in città e racconta il legame familiare con l’Italia: “È un grande onore tornare in Italia come rappresentante del nostro Paese”

"Il consolato" statunitense "rimarrà a Firenze, oggi" anche in "futuro". Lo ha detto il nuovo console generale degli Stati Uniti a Firenze Joe Tordella, parlando con i giornalisti.

Tordella, prima di questo incarico, ha prestato servizio come vice capo missione presso l'ambasciata degli Stati Uniti a La Paz, in Bolivia. In precedenza ha diretto la comunicazione relativa alle politiche e ai programmi del Dipartimento di Stato per l'emisfero occidentale e ha ricoperto il ruolo di assistente speciale di direttore globale per la diplomazia pubblica statunitense. Ha inoltre prestato servizio presso le ambasciate degli Stati Uniti alle Barbados, in Israele, Libia, Moldavia, Pakistan, Filippine, Russia e Arabia Saudita.

"Per me assumere questo incarico - ha anche detto Tordella - è un grande onore, sia a livello professionale che personale. Circa 100 anni fa la mia famiglia lasciò Catanzaro per gli Stati Uniti. Io sono cresciuto nel New Jersey ed è un onore per la mia famiglia essere" tornato in "Italia come rappresentante del nostro Paese. È un ritorno commovente". 
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