Il gruppo Perseo valuta due progetti per l’immobile di via Maragliano. L’investimento previsto è tra 6 e 8 milioni di euro, con l’avvio dei lavori nel 2027

Il futuro dell’ex hotel Astor, l’immobile legato alla scomparsa della piccola Kata il 10 giugno 2023, sarà deciso entro un mese. Il gruppo Perseo, che lo ha acquistato all’asta nel febbraio 2025 per quasi 3 milioni di euro, sta valutando due soluzioni: realizzare circa trenta appartamenti a basso consumo energetico oppure mantenere la destinazione ricettiva e aprire un albergo di fascia media.

«Non abbiamo interesse a tenere fermo l’immobile per troppo tempo», spiega Francesco Semeraro, socio e manager di Mestor, società del gruppo. Il progetto residenziale, affidato allo studio Archea Associati, prevede la demolizione dell’edificio e la costruzione di nuove abitazioni con impianti fotovoltaici. La scelta dell’albergo, invece, porterebbe alla realizzazione di un urban hotel, senza puntare al segmento del lusso.

Qualunque sia la decisione, il calendario indicato dalla proprietà resta lo stesso: apertura del cantiere tra febbraio e marzo 2027 e lavori della durata di 18-20 mesi. L’investimento stimato è compreso tra 6 e 8 milioni di euro. Nel frattempo, assicura Semeraro, l’ex Astor resta sigillato e ogni segnalazione dell’allarme viene controllata.

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