Il Mercato delle Pulci soffre il caldo e la pioggia. Tra le proposte, più verde, spazi per fermarsi ed eventi capaci di portare persone anche nel pomeriggio

«Il pomeriggio non c’è molto passaggio»: è il problema che accomuna le voci raccolte dalla campagna «Largo Annigoni, salviamo la piazza» de La Nazione. Per Eleonora Settepassi, presidente dell’associazione del Mercato storico antiquario delle Pulci, la prima urgenza è rendere più vivibili i banchi: d’estate il caldo è difficile da sopportare, mentre quando piove l’acqua raggiunge alcuni stand e i clienti si allontanano. Chiede protezioni più efficaci, ma anche verde, sedute e iniziative culturali.

Fabio Ruscigno, titolare della Drogheria, vorrebbe ripensare l’accesso al Mercato delle Pulci, creando un percorso che permetta di attraversarlo e di vivere tutti i lati della piazza. Propone mercatini domenicali ed eventi regolari. La residente Marta Casoli descrive Largo Annigoni come un luogo troppo caldo d’estate e chiede di aiutare gli operatori, ricordando anche la sua proposta di destinare parte dello spazio ad attività per bambini e famiglie.

Per Luca Menoni, presidente del Mercato di Sant’Ambrogio, servono arredi migliori e occasioni per fermarsi in una piazza che oggi appare come una «spianata di cemento» nel cuore di un quartiere molto frequentato. La richiesta condivisa è dare a Largo Annigoni una funzione quotidiana, capace di attirare persone oltre gli orari di maggiore afflusso ai mercati.

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