Il vicepresidente del Consiglio comunale contesta l’iniziativa del collega della lista Schmidt e denuncia la mancanza di coordinamento tra le opposizioni

Alessandro Draghi, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio comunale, critica la proposta di Massimo Sabatini di promuovere un referendum sulla linea tramviaria 3.2.2 per Rovezzano. La sua obiezione riguarda il metodo: secondo Draghi, un’iniziativa di questa portata avrebbe richiesto un confronto preventivo con tutto il centrodestra. «O si lavora in squadra o ci si va a sbattere contro il muro», afferma.

La vicenda, per Draghi, mostra una difficoltà più ampia. Sostiene che i capigruppo del centrodestra siano «scollegati» e che a Palazzo Vecchio non si tenga una riunione della coalizione da un anno. Richiama invece i casi di Montedomini e del “cubo nero” come esempi di iniziative sulle quali le opposizioni sono riuscite a trovare una convergenza.

Draghi rilancia infine l’idea di un coordinatore delle opposizioni, ruolo per il quale dice di aver proposto Cecilia Del Re, senza che si trovasse un accordo. La mancanza di coesione, avverte, rischia di pesare anche in vista delle elezioni comunali del 2029. Lo scrive la Nazione. 

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