'Anche noi vogliamo che la guerra cessi e si apra la strada ad una soluzione politica-diplomatica'

"Dopo quattro anni di guerra in Ucraina si moltiplicano le voci che invocano una soluzione. E anche noi vogliamo che la guerra cessi e si apra la strada ad una soluzione politica-diplomatica." Lo ha detto Piero Fassino intervenendo all'Assemblea nazionale dei Riformisti in corso a Prato.
    
"Ma per ottenere questo obiettivo - ha sottolineato Fassino - non si può prescindere dalla aggressione feroce a cui è sottoposta l'Ucraina da anni. Sostenere l'Ucraina è una scelta ineludibile: sia per consentire a Kiev di difendere la propria popolazione e sia perché l'apertura di una fase negoziale richiede che i rapporti di forza tra i contendenti non conoscano un disequilibrio".

    
"A M5S e Avs - ha ribadito Fassino - ma anche a quei settori della maggioranza sensibili alle sirene di Mosca, chiediamo quale coerenza c'è tra dichiarare che l'Ucraina va sostenuta e contemporaneamente proporre la sospensione degli aiuti militari?" "Per questo - ha concluso - in coerenza con la linea sempre espressa dal Pse e dal Pd, riteniamo che sostenere l'Ucraina con tutti i mezzi necessari non sia tema negoziabile".
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