I residenti chiamano in causa la sindaca Funaro: «Venga a vedere l’effetto delle torri»

La Soprintendenza ha chiesto ai costruttori del resort Capella Florence di ridurre l’altezza della seconda torre in costruzione nell’area dell’ex ospedale militare di via San Gallo. La proprietà conferma che è in corso un «dialogo costruttivo». Le due strutture sono però già complete o prossime al completamento: un’eventuale modifica non cambierebbe in modo sostanziale il progetto.

Il caso resta soprattutto politico. Da mesi i residenti contestano l’impatto delle nuove costruzioni con flash mob, appelli e interventi in Consiglio comunale. Il gruppo Salviamo Firenze ha presentato anche un esposto in Procura. Non è chiaro se queste iniziative abbiano influito sulla richiesta della Soprintendenza, ma la trattativa sull’altezza riporta al centro le critiche sollevate dal quartiere.

Nicoletta Del Greco, portavoce del comitato Cittadini Cantiere San Gallo, chiede alla sindaca Sara Funaro di visitare la zona e osservare dalle abitazioni l’effetto delle torri: «Speriamo davvero che non venga qui solo per l’inaugurazione». Per la proprietà l’obiettivo resta aprire il resort entro la fine del 2027, anche se il taglio del nastro potrebbe slittare ai primi mesi del 2028. Lo ha scritto il Corriere Fiorentino. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies