L’Autorità di regolazione dei Trasporti ha avviato un procedimento nei confronti di Unipark, la società che gestisce il parcheggio scambiatore di Villa Costanza, a Scandicci. L’iniziativa segue un’ispezione condotta a giugno con la guardia di finanza. Al termine degli accertamenti potrebbe essere disposta una sanzione fino al 10% del fatturato della società.
Tra le criticità rilevate dall’Autorità figurano auto parcheggiate sugli attraversamenti pedonali, barriere architettoniche lungo un percorso di collegamento e la mancanza di mappe, orari e monitor informativi per i passeggeri. La delibera contesta inoltre un sovrapprezzo di 5 euro sui biglietti venduti nella struttura, che non risulterebbe comunicato agli utenti né indicato nel prospetto informativo. Vengono segnalate anche discrepanze tra alcune tariffe esposte, quelle previste dalla convenzione e quelle applicate.
Unipark ha 30 giorni per presentare memorie difensive e 60 per proporre interventi correttivi. Il procedimento avrà una durata di 180 giorni; l’avvio non equivale all’accertamento definitivo delle violazioni. Lo scrive Repubblica.
Tra le criticità rilevate dall’Autorità figurano auto parcheggiate sugli attraversamenti pedonali, barriere architettoniche lungo un percorso di collegamento e la mancanza di mappe, orari e monitor informativi per i passeggeri. La delibera contesta inoltre un sovrapprezzo di 5 euro sui biglietti venduti nella struttura, che non risulterebbe comunicato agli utenti né indicato nel prospetto informativo. Vengono segnalate anche discrepanze tra alcune tariffe esposte, quelle previste dalla convenzione e quelle applicate.
Unipark ha 30 giorni per presentare memorie difensive e 60 per proporre interventi correttivi. Il procedimento avrà una durata di 180 giorni; l’avvio non equivale all’accertamento definitivo delle violazioni. Lo scrive Repubblica.
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