I Centri Ulysse, Giufà e Gandhi coinvolgono circa 1.200 alunni: "Non sono i tetti né le percentuali a fare l'inclusione"

"Noi docenti facilitatori linguistici dei Centri di alfabetizzazione del Comune di Firenze riteniamo opportuno rispondere alle decisioni prese dal nostro Governo. Nella nostra città lo strumento che favorisce l'inclusione degli alunni non italofoni e l'apprendimento da parte loro della lingua italiana non solo è possibile, ma esiste già da 26 anni. Il servizio per l'inclusione scolastica degli alunni non italofoni, iscritti nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, e la gestione dei Centri di alfabetizzazione del Comune di Firenze denominati Ulysse, Giufà e Gandhi, sono un pezzo fondamentale del sistema scolastico di questa città, ormai dal lontano anno 2000". Così i docenti dei Centri di alfabetizzazione di Firenze sul tetto agli studenti di origine straniera nelle classi scolastiche.

"La percentuale di alunni con background migratorio, secondo le rilevazioni sull'anno scolastico 25/26, è, in media, oltre il 21,5 % negli istituti comprensivi della nostra città - proseguono in una nota -; sostenerne e favorirne l'apprendimento è l'unica via possibile, sia da un punto di vista etico sia da un punto di vista prettamente pedagogico in un paese che voglia definirsi civile". Secondo i docenti "non sono i tetti né le percentuali a fare l'inclusione. Il nostro lavoro di professionisti nell'insegnamento di italiano L2, in stretta collaborazione con le scuole del territorio, rende da anni proficuo il percorso della convivenza scolastica a favore di una cittadinanza attiva. Supportare servizi come il nostro significa investire nella scuola, nel diritto all'apprendimento e nella qualità della vita dell'intera comunità. Supportare servizi come il nostro significa inoltre affidare il potenziamento dell'italiano L2 a chi ha competenze specifiche per farlo". "La realtà a Firenze è quindi già strutturata e all'avanguardia rispetto alle odierne proposte governative - osservano ancora -. Ci sentiamo di poter affermare che il nostro servizio traccia una via da percorrere, sostenere e potenziare". Sostegno dalla Fp Cgil Firenze: "Da 26 anni i Centri Ulysse, Giufà e Gandhi dimostrano concretamente che l'inclusione scolastica si realizza investendo nel lavoro qualificato, nell'insegnamento dell'italiano L2 e nella collaborazione con le scuole. Un servizio che oggi coinvolge circa 1.200 alunne e alunni e rappresenta un patrimonio per tutta la città", ed "un servizio che va sostenuto ancora di più".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies