Il presidente della Camera di Commercio di Firenze, Massimo Manetti, ribadisce il sostegno alla nuova pista dell’aeroporto. A suo giudizio, l’opera favorirebbe l’economia locale e ridurrebbe l’impatto dello scalo sui territori e sui residenti. Citando uno studio di Unioncamere Toscana e Uniontrasporti, Manetti stima in circa 2,98 miliardi di euro nell’arco di 25 anni il «costo del non fare» legato al mancato adeguamento.
A fianco di Toscana Aeroporti si sono schierate con atti formali di opposizione ai ricorsi associazioni di categoria, società fieristiche, istituzioni culturali e attività presenti nello scalo. Tra queste figurano Confindustria, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Firenze Fiera, Pitti Immagine, il Maggio Musicale Fiorentino e Palazzo Strozzi.
Favorevole al progetto anche la Cisl Firenze-Prato. Per il segretario Fabio Franchi, la nuova pista renderebbe l’aeroporto «più adeguato, più sicuro» e capace di offrire più servizi e investimenti alla città. Lo scrive la Nazione.
A fianco di Toscana Aeroporti si sono schierate con atti formali di opposizione ai ricorsi associazioni di categoria, società fieristiche, istituzioni culturali e attività presenti nello scalo. Tra queste figurano Confindustria, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Firenze Fiera, Pitti Immagine, il Maggio Musicale Fiorentino e Palazzo Strozzi.
Favorevole al progetto anche la Cisl Firenze-Prato. Per il segretario Fabio Franchi, la nuova pista renderebbe l’aeroporto «più adeguato, più sicuro» e capace di offrire più servizi e investimenti alla città. Lo scrive la Nazione.
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