Per l’Ordine di Firenze servono interventi coordinati su verde, ombra e drenaggio, con il contributo di più professionisti

Nel dibattito sul futuro di largo Annigoni interviene la commissione dell’Ordine degli architetti di Firenze. Secondo la referente Mariantonietta Del Sole, la piazza mostra «una mancata attenta progettazione che tenesse conto della vivibilità» e richiede una visione più ampia, capace di affrontare anche gli effetti del cambiamento climatico.
Per Del Sole, verde, mobilità, gestione dell’acqua e spazio pubblico devono essere progettati insieme. «Strade, piazze e linee tranviarie dovrebbero aumentare drenaggio, verde e ombreggiamento», osserva. La commissione chiede inoltre che gli obiettivi del piano del verde si traducano in risorse e interventi concreti, coinvolgendo architetti e altri professionisti fin dalle scelte iniziali.
Tra le proposte dei cittadini per valorizzare largo Annigoni c’è anche quella del presidente dell’Associazione del Mercato Storico Antiquario delle Pulci: organizzare nella piazza eventi culturali, spettacoli e iniziative enogastronomiche.
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