"No alla demolizione"

"No alla demolizione" del ponte da Verrazzano, "vediamo quali possano essere gli interventi più adatti e meno invasivi. Abbiamo chiesto attenzione e sensibilità" verso una infrastruttura "che fa parte del nostro territorio e della nostra cultura. Fermo restando tutto ciò che può essere legato alla sicurezza del ponte, che è in primo piano. Ma il ponte di Savioli senza le terrazze non è il ponte di Savioli". Lo ha dichiarato la presidente dell'Ordine degli Architetti di Firenze Silvia Ricceri, a margine del convegno alla Palazzina Reale dal titolo 'Attraverso l'Arno: storia e futuro di quattro ponti fiorentini', organizzato dagli Ordini degli architetti e degli ingegneri in collaborazione con la Fondazione Architetti Firenze.

"Il nostro Ordine è quello degli architetti pianificatori, paesaggisti, conservatori - ha aggiunto -. Dunque il termine 'conservatori' è nel nostro dna". Ricceri ha risposto anche a chi gli chiedeva un commento sulle piazze di pietra, in relazione al cambiamento climatico: "Auspichiamo - ha sottolineato Ricceri - che quando si progetta si tenga subito in considerazione il tema del verde. L'estate che abbiamo appena passato è la dimostrazione che i cambiamenti climatici incidono sulle persone, sulla città stessa. Intervenire su piazze già progettate non è mai semplice, il monito è quello però di pensarci in maniera integrata, con professionalità diverse". Ricceri ha spiegato che la valutazione riguarda "architetti, ingegneri, paesaggisti, agronomi. Bisogna iniziare a parlare con più soggetti e competenze".


Alessandro Nocentini, consigliere Oaf e referente della commissione restauro e recupero del patrimonio esistente dell'Ordine insieme a Vincenzo Vaccaro, ha sottolineato che "probabilmente su questi ponti non si dà la giusta importanza, il giusto rilievo anche dal punto di vista sociale".
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