Un video pubblicitario di Geopop sul futuro dell’aeroporto di Firenze accende la protesta del fronte contrario all’ampliamento di Peretola. Il contenuto, commissionato da Toscana Aeroporti e indicato sui social come sponsorizzato, illustra i limiti dell’attuale scalo e presenta la nuova pista parallela all’autostrada, insieme al nuovo terminal, come «l’unica soluzione possibile».
Nel filmato si sostiene inoltre che il progetto permetterebbe di ridurre quasi completamente i problemi di rumore per gli abitanti di Brozzi, Peretola e Quaracchi. Una ricostruzione che ha suscitato critiche tra gli utenti, alcuni dei quali non avevano colto la natura pubblicitaria del video.
A intervenire è il sindaco di Sesto Fiorentino Damiano Sforzi, che riconosce come Geopop abbia correttamente segnalato la sponsorizzazione, ma richiama l’attenzione sul finanziamento del contenuto: «Quando le ragioni a favore di un’opera così importante e controversa vengono raccontate in un contenuto finanziato da chi quell’opera la vuole realizzare, è importante che chi guarda lo sappia».
Sforzi invita quindi gli autori a conoscere anche le ragioni di chi si oppone al progetto: «Venite a Sesto Fiorentino. Venite a vedere il Parco della Piana, a parlare con chi vive questo territorio e ad ascoltare le ragioni di Comuni, associazioni e cittadini che da anni si oppongono a questo progetto». Il sindaco si offre di illustrare personalmente, con dati e documenti, le criticità individuate.
In attesa dell’udienza al Tar del 22 ottobre, Sforzi rivolge infine un appello soprattutto ai giovani a valutare con attenzione le informazioni online, chiedendosi chi parla e chi finanzia i contenuti: «Quando la divulgazione è sponsorizzata, sapere chi paga conta». Lo scrive La Nazione.
Nel filmato si sostiene inoltre che il progetto permetterebbe di ridurre quasi completamente i problemi di rumore per gli abitanti di Brozzi, Peretola e Quaracchi. Una ricostruzione che ha suscitato critiche tra gli utenti, alcuni dei quali non avevano colto la natura pubblicitaria del video.
A intervenire è il sindaco di Sesto Fiorentino Damiano Sforzi, che riconosce come Geopop abbia correttamente segnalato la sponsorizzazione, ma richiama l’attenzione sul finanziamento del contenuto: «Quando le ragioni a favore di un’opera così importante e controversa vengono raccontate in un contenuto finanziato da chi quell’opera la vuole realizzare, è importante che chi guarda lo sappia».
Sforzi invita quindi gli autori a conoscere anche le ragioni di chi si oppone al progetto: «Venite a Sesto Fiorentino. Venite a vedere il Parco della Piana, a parlare con chi vive questo territorio e ad ascoltare le ragioni di Comuni, associazioni e cittadini che da anni si oppongono a questo progetto». Il sindaco si offre di illustrare personalmente, con dati e documenti, le criticità individuate.
In attesa dell’udienza al Tar del 22 ottobre, Sforzi rivolge infine un appello soprattutto ai giovani a valutare con attenzione le informazioni online, chiedendosi chi parla e chi finanzia i contenuti: «Quando la divulgazione è sponsorizzata, sapere chi paga conta». Lo scrive La Nazione.
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