"In Toscana si stimano circa 350-400 mila utenze vulnerabili, guidate da ultrasettantacinquenni (65-70%) e persone con disabilità o apparecchi salvavita. A queste si aggiungono oltre 100 mila famiglie in povertà energetica e circa 130 mila nuclei che beneficiano del bonus sociale Isee per sostenere i rincari". Così, in una nota, Federconsumatori Toscana secondo cui: "I recenti rincari delle tariffe energetiche rischiano di travolgere migliaia di famiglie e cittadini toscani, colpendo in particolare le fasce più deboli della popolazione".
Federconsumatori Toscana esprime "profonda preoccupazione per una situazione che sta rapidamente degenerando da criticità economica a vera e propria emergenza sociale. I nuovi aumenti delle utenze domestiche non sono solo un aggravio di spesa: per chi vive con pensioni minime, per i nuclei monoreddito, per gli anziani e per le persone non autosufficienti, rappresentano una scure indebita sul diritto fondamentale ad accedere ai beni ed ai servizi primari - spiega ancora -. Riscaldare la propria casa o utilizzare l'energia elettrica per le esigenze quotidiane non può e non deve diventare un lusso per pochi". "Rileviamo un quadro allarmante che richiede risposte immediate e non più rinviabili", dichiara la presidente di Federconsumatori Toscana Laura Grandi. Che aggiunge: "I meccanismi attuali di sostegno e il bonus sociale, seppur utili, si rivelano del tutto insufficienti a tamponare l'impatto dei rincari attuali. Le utenze fragili stanno pagando il prezzo più alto di speculazioni e dinamiche di mercato che il Governo e le istituzioni devono contrastare con maggiore decisione".
Secondo Federconsumatori: "I criteri di tutela includono età over 75, legge 104, disagio economico, uso di elettromedicali e residenza in alloggi d'emergenza o isole minori". Federconsumatori Toscana offre nei suoi sportelli territoriali informazioni e aiuto all'orientamento sulle bollette di luce e gas, assistendo i cittadini nella verifica dei consumi e nella comprensione delle voci di spesa.
Federconsumatori Toscana esprime "profonda preoccupazione per una situazione che sta rapidamente degenerando da criticità economica a vera e propria emergenza sociale. I nuovi aumenti delle utenze domestiche non sono solo un aggravio di spesa: per chi vive con pensioni minime, per i nuclei monoreddito, per gli anziani e per le persone non autosufficienti, rappresentano una scure indebita sul diritto fondamentale ad accedere ai beni ed ai servizi primari - spiega ancora -. Riscaldare la propria casa o utilizzare l'energia elettrica per le esigenze quotidiane non può e non deve diventare un lusso per pochi". "Rileviamo un quadro allarmante che richiede risposte immediate e non più rinviabili", dichiara la presidente di Federconsumatori Toscana Laura Grandi. Che aggiunge: "I meccanismi attuali di sostegno e il bonus sociale, seppur utili, si rivelano del tutto insufficienti a tamponare l'impatto dei rincari attuali. Le utenze fragili stanno pagando il prezzo più alto di speculazioni e dinamiche di mercato che il Governo e le istituzioni devono contrastare con maggiore decisione".
Secondo Federconsumatori: "I criteri di tutela includono età over 75, legge 104, disagio economico, uso di elettromedicali e residenza in alloggi d'emergenza o isole minori". Federconsumatori Toscana offre nei suoi sportelli territoriali informazioni e aiuto all'orientamento sulle bollette di luce e gas, assistendo i cittadini nella verifica dei consumi e nella comprensione delle voci di spesa.
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