Libri gratis, riaperto il termine per fare domanda. I termini del bando con cui la Regione Toscana sostenendo l'accesso dei giovani all'istruzione secondaria di primo e secondo grado attraverso un contributo all'acquisto dei libri scolastici, erano inizialmente fissati per il 30 giugno: le famiglie toscane potranno presentare la domanda fino alle ore 18 del 22 ottobre. Restano invariati i requisiti per accedere al sostegno, che rientra nell'ambito di GiovaniSì. Ne possono usufruire studenti residenti in Toscana, di età inferiore a 24 anni, con Isee minore o uguale a 15.800 euro, iscritte/i all'anno scolastico 2026-2027 presso un istituto scolastico pubblico o paritario secondario di primo o secondo grado (cioè medie o superiori) con sede in Toscana o in una regione confinante. Il bando è alla sua seconda edizione. Le domande ammesse al contributo nella prima tranche, chiusa il 30 giugno, sono state 29.498 (34.806 quelle presentate), già finanziate per un totale di circa 7,2 milioni di euro (7.171.250). Un totale di 1.479 quelle non ammesse per mancanza dei requisiti richiesti e 3.829 le domande sospese in attesa di essere finanziate dopo che saranno completate le prove di recupero dei debiti formativi, dal momento che questo intervento è calibrato "su misura" in base all'ordine e classe di iscrizione delle studentesse e degli studenti che ne usufruiscono. "Libri gratis è una misura in cui crediamo molto e su cui abbiamo voluto investire risorse perché siamo consapevoli che la scuola è il luogo dove si costruisce il futuro dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze e vogliamo che qui in Toscana tutti abbiano le stesse possibilità - sottolinea il presidente della Regione Eugenio Giani -. La riapertura dei termini del bando consentirà ad ancora più famiglie toscane di usufruire di un aiuto concreto per la loro vita quotidiana, alleggerendole da una spesa che senza dubbio ha un impatto sul loro bilancio". "Sono molto orgogliosa di questa misura e felice di riuscire a riaprire i termini del bando, perché siamo consapevoli di come Libri gratis ci aiutino a garantire l'effettivo diritto allo studio, impedendo che il destino di una bambina o di un bambino, di una ragazza o di un ragazzo, sia di fatto già scritto alla nascita sulla base delle condizioni socio-economiche della famiglia di provenienza" dichiara l'assessora regionale con delega all'educazione e all'istruzione Alessandra Nardini.
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