FIRENZE – Un calendario di iniziative dedicato, lo spostamento di fiere e mercatini dalle aree storiche più saturate e la valorizzazione del Mercato delle Pulci. Rispondendo alle sollecitazioni della campagna de La Nazione, l'amministrazione comunale di Firenze punta a ridefinire il ruolo di Largo Annigoni per trasformarlo in un nuovo punto di riferimento per cittadini e famiglie.
L'assessore allo Sviluppo economico e al Turismo, Jacopo Vicini, ha annunciato un imminente confronto con le associazioni di categoria per concordare la redistribuzione degli eventi in città. L'obiettivo è alleggerire piazze tradizionalmente ingolfate dalle kermesse straordinarie: "Abbiamo deciso di alleggerire piazze come Santa Croce e Santo Spirito e di contro incentivare eventi in altri spazi pubblici del centro o dei quartieri che hanno necessità di vivere di più", spiega Vicini. Una linea già visibile nell'ultimo piano quadrimestrale del Comune, che ha visto bocciare dodici proposte di eventi destinate a piazza Santa Croce, piazza San Marco e piazzale Michelangelo.
Largo Annigoni viene individuato come lo spazio ideale per accogliere queste manifestazioni grazie a vincoli architettonici minori e a una posizione strategica, servita da un grande parcheggio sotterraneo, dai viali di circonvallazione e da percorsi pedonali e ciclabili. Tra le prime proposte all'esame del Comune figura lo spostamento di una fiera cittadina e l'ampliamento degli appuntamenti legati all'antiquariato, facendo leva sulla vicinanza con il Mercato delle Pulci.
Per gli ambulanti dell'area sono già previste novità a breve termine, con la messa a bando nelle prossime settimane di due nuove postazioni operative. Sul tavolo resta aperta anche la questione dell'arredo urbano e del verde pubblico, elemento necessario per mitigare le elevate temperature estive della piazza.
"Nessun'altra piazza del centro cittadino è così accessibile dagli altri quartieri", aggiunge l'assessore Vicini, sottolineando la continuità dell'area con il rione di Sant'Ambrogio. "Non possiamo farlo da soli come Comune, serve la condivisione con i titolari delle attività della zona: con impegno e lavoro di squadra Largo Annigoni può diventare un luogo di riferimento per le famiglie, i giovani e per tutti coloro che vivono davvero Firenze".
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