L'ex allenatore del Padova subentra a Pagliuca sulla panchina azzurra: "Tappa fondamentale per la mia carriera, valorizzeremo l'entusiasmo dei giovani"

"Voglio una squadra avvelenata". Si presenta con idee chiare e forte determinazione Matteo Andreoletti, nuovo allenatore dell'Empoli subentrato sulla panchina azzurra al posto dell'esonerato Guido Pagliuca. Reduce dall'esperienza alla guida del Padova, il tecnico ha accettato senza esitazioni la proposta del club toscano.

"Quando è arrivata la chiamata mi sono messo subito in macchina. Questa è la soluzione migliore per me e sicuramente la tappa più importante della mia carriera: da qui sono passati alcuni dei migliori allenatori d'Italia", ha dichiarato Andreoletti durante la conferenza stampa di presentazione. "Mi ha impressionato molto l’attaccamento che c’è da parte di tutte le persone che fanno parte del mondo Empoli: io vengo dal settore giovanile dell'Atalanta e qui ritrovo una grande continuità sotto questo profilo. Da questo entusiasmo voglio farmi travolgere".

Sul piano dell'atteggiamento e dell'impostazione tattica, il neo allenatore ha tracciato le linee guida del suo lavoro: "Sulla mentalità non transigo. Ai giovani chiedo di trascinarci con la loro sfrontatezza, mentre ai calciatori più esperti chiederò attenzione e tenuta mentale. Voglio una squadra che faccia divertire e si diverta. Non si parte da zero ma da basi solide, figlie anche del lavoro svolto in precedenza: cercherò di valorizzare i giocatori nei loro ruoli naturali".

Andreoletti avrà a disposizione poco più di una settimana di lavoro sul campo per preparare l'esordio ufficiale, che vedrà l'Empoli opposto al Palermo nel prossimo turno di campionato. Lo scrive il Corriere Fiorentino.

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