I cantieri della tramvia e le modifiche alla viabilità complicano gli spostamenti degli studenti fiorentini. Per limitare i disagi, il liceo Galileo ha esteso a tutti la possibilità di entrare tra le 8,15 e le 8,25, finora riservata ai pendolari. «La situazione della viabilità cittadina può creare ritardi indipendenti dalla volontà degli studenti», spiega la dirigente Patrizia Giorgi.
Secondo Massimo Milli di Faisa Cisal Toscana, le maggiori difficoltà riguardano le linee lunghe, come 23, 6 e 17, i bussini del centro e le linee 30 e 35. Tempi di percorrenza insufficienti provocano ritardi cumulativi e corse saltate, mentre sulle linee 11 e 20 l’adeguamento degli orari ha portato benefici.
Il sindacato chiede percorsi più brevi, frequenze certe, il ripristino delle corsie preferenziali e ingressi scolastici scaglionati. «Bisogna poi rimettere le preferenziali, almeno quelle necessarie come in via Baracca e servirebbero orari scaglionati per gli ingressi delle scuole», conclude Milli. Lo scrive la Nazione.
Secondo Massimo Milli di Faisa Cisal Toscana, le maggiori difficoltà riguardano le linee lunghe, come 23, 6 e 17, i bussini del centro e le linee 30 e 35. Tempi di percorrenza insufficienti provocano ritardi cumulativi e corse saltate, mentre sulle linee 11 e 20 l’adeguamento degli orari ha portato benefici.
Il sindacato chiede percorsi più brevi, frequenze certe, il ripristino delle corsie preferenziali e ingressi scolastici scaglionati. «Bisogna poi rimettere le preferenziali, almeno quelle necessarie come in via Baracca e servirebbero orari scaglionati per gli ingressi delle scuole», conclude Milli. Lo scrive la Nazione.
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