Claudia Moretti, legale dell’Aduc e madre di una liceale, denuncia le difficoltà quotidiane della figlia nel raggiungere la scuola attraverso Firenze. Uscita di casa alle 7,30, la ragazza prende il 7 e poi attende l’8 in via Pier Capponi: «Ma l’8 non arriva: passano venti minuti, poi trenta, poi quaranta, e alle 9 lei è ancora lì, sui viali, a guardare in fondo alla strada».
Secondo Moretti, corse saltate, autobus pieni e coincidenze inaffidabili penalizzano molti studenti, causando ritardi e assenze e mettendo in difficoltà le famiglie. La linea 8, deviata da novembre 2025 per i cantieri della tramvia Libertà-Bagno a Ripoli, risente della congestione delle strade percorse.
L’Aduc chiede a Comune e gestore interventi immediati nelle ore scolastiche, anche con «corsie riservate, semafori preferenziali o corse aggiuntive dedicate agli studenti». «Un trasporto pubblico inaffidabile il traffico non lo toglie: lo genera», conclude Moretti. Lo scrive la Nazione.
Secondo Moretti, corse saltate, autobus pieni e coincidenze inaffidabili penalizzano molti studenti, causando ritardi e assenze e mettendo in difficoltà le famiglie. La linea 8, deviata da novembre 2025 per i cantieri della tramvia Libertà-Bagno a Ripoli, risente della congestione delle strade percorse.
L’Aduc chiede a Comune e gestore interventi immediati nelle ore scolastiche, anche con «corsie riservate, semafori preferenziali o corse aggiuntive dedicate agli studenti». «Un trasporto pubblico inaffidabile il traffico non lo toglie: lo genera», conclude Moretti. Lo scrive la Nazione.
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