Code fino a un’ora davanti a Humilis made in Assisi, la gioielleria di appena cinque metri quadrati al civico 51 rosso di Ponte Vecchio. A richiamare soprattutto giovani cinesi tra i 20 e i 25 anni sono anelli, pendenti e bracciali diventati popolari sulla piattaforma Xiaohongshu, grazie a foto e consigli condivisi dagli utenti.
Tra i gioielli più richiesti ci sono quelli con il giglio, apprezzato per l’eleganza e il significato di purezza. «Sono venuto da Milano per comprare qua l’anello con il giglio», racconta David, ventenne di origine cinese. Il successo si lega anche a prezzi accessibili e alla produzione italiana, con creazioni ispirate alla spiritualità francescana e all’arte sacra.
Il marchio, nato ad Assisi nel 2004 e guidato dall’imprenditore Fausto Baldini, prepara una seconda apertura fiorentina in Borgo San Jacopo. «Realizzo tutto in Italia, anche il packaging», sottolinea Baldini, che sul negozio di Ponte Vecchio conclude: «Adesso posso dire che la scommessa è stata vinta». Lo scrive il Corriere Fiorentino.
Tra i gioielli più richiesti ci sono quelli con il giglio, apprezzato per l’eleganza e il significato di purezza. «Sono venuto da Milano per comprare qua l’anello con il giglio», racconta David, ventenne di origine cinese. Il successo si lega anche a prezzi accessibili e alla produzione italiana, con creazioni ispirate alla spiritualità francescana e all’arte sacra.
Il marchio, nato ad Assisi nel 2004 e guidato dall’imprenditore Fausto Baldini, prepara una seconda apertura fiorentina in Borgo San Jacopo. «Realizzo tutto in Italia, anche il packaging», sottolinea Baldini, che sul negozio di Ponte Vecchio conclude: «Adesso posso dire che la scommessa è stata vinta». Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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