Il governatore sottolinea la sinergia con Autostrade: "L'intervento precede i futuri cantieri sul casello di Scandicci e a Peretola". L'assessore Boni sollecita il rispetto del cronoprogramma con termine tra il 2027 e il 2028

RIGNANO SULL'ARNO – "La nuova galleria di San Donato lungo l'autostrada A1 rappresenta un intervento che, nell'area compresa tra Bagno a Ripoli e Incisa, garantisce maggiore sicurezza e porta alla Toscana un ammodernamento infrastrutturale di primario livello". Con queste parole il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha commentato la conclusione dello scavo del nuovo tunnel autostradale a margine della cerimonia ufficiale a Rignano sull'Arno.

Il governatore toscano ha inquadrato l'opera all'interno di un piano integrato di sviluppo viario che vedrà impegnata Autostrade per l'Italia nei prossimi anni sul territorio regionale. "Questa galleria – ha precisato Giani – segna l'evoluzione di un rapporto strategico con la Toscana, che proseguirà sia attraverso la ristrutturazione del casello autostradale di Scandicci, con il nuovo innesto diretto sulla A1, sia con l'avvio imminente delle opere nell'area di Peretola".

Sulla rilevanza e sulle tempistiche del cantiere è intervenuto anche l'assessore regionale alle Infrastrutture, Filippo Boni: "Stiamo monitorando con estrema attenzione l'avanzamento dei lavori condotti da Aspi, il cui andamento si conferma positivo. Auspichiamo che vengano pienamente rispettate le scadenze del cronoprogramma, che fissano la conclusione complessiva degli interventi tra il 2027 e il 2028. Si tratta di uno dei cantieri strategici di maggior rilievo non solo per il panorama toscano, ma per l'intera rete infrastrutturale del Paese".

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