La sinergia istituzionale come metodo di lavoro per la realizzazione delle grandi opere viarie del Paese. In occasione della cerimonia per il completamento dello scavo della nuova galleria San Donato lungo l'autostrada A1, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha sottolineato l'efficacia del modello cooperativo attuato tra Governo, Regione Toscana, enti locali e società concessionaria.
"Il modello di collaborazione tra enti locali, Regioni, concessionarie, realtà private e Ministero che ha funzionato in questo cantiere mi piacerebbe che trovasse applicazione ovunque, perché dimostra come la politica sappia unirsi sulle cose concrete", ha affermato il ministro Salvini a margine dell'evento nel cantiere di Rignano sull'Arno.
"Nel corso del mio mandato da ministro ho incontrato centinaia di amministratori locali", ha proseguito il vicepremier. "Quando un sindaco si presenta per sollecitare un'opera – che si tratti di una galleria, una rotatoria o il superamento di un passaggio a livello – non c'è una valutazione sull'appartenenza politica: se la progettazione è solida e la copertura finanziaria presente, l'intervento si realizza nell'interesse esclusivo della comunità locale".
Nel corso del suo intervento, il titolare del Mit ha tuttavia richiamato il contrasto tra il clima operativo registrato nel cantiere fiorentino e le tensioni che accompagnano altri snodi infrastrutturali nazionali. "Questo cantiere si è svolto in un clima costruttivo. Spiace constatare come oggi, mentre maestranze e tecnici lavorano in Val di Susa per completare il collegamento transfrontaliero tra Italia e Francia, sia necessario l'impiego di centinaia di agenti delle forze dell'ordine per presidiare gli operai e i mezzi di cantiere. Si tratta di un clima che un Paese moderno deve avere la maturità di superare", ha concluso Salvini.
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