Comune di Firenze e Regione Toscana torneranno nei prossimi giorni al tavolo con Autolinee Toscane per migliorare la regolarità dei bus urbani. Gli assessori Filippo Boni e Andrea Giorgio indicano tra le priorità l’analisi dei tempi di percorrenza e dell’organizzazione dei turni: i ritardi possono infatti propagarsi alle corse successive e ad altre linee quando gli autisti devono cambiare servizio.
L’obiettivo è avviare una sperimentazione per ridurre ritardi e cancellazioni, soprattutto nelle fasce di maggiore domanda. Tra le ipotesi figura la priorità semaforica per gli autobus, sul modello della tramvia, anche se il progetto comunale è ancora agli inizi. I sindacati esprimono soddisfazione per il confronto.
Palazzo Vecchio rivendica inoltre oltre cinquemila multe, accompagnate anche da rimozioni, contro le auto che ostacolano il passaggio dei bus. La linea più interessata è la 14, con 857 sanzioni, seguita dalla 17 con 738, dalla 6 con 694 e dalla 20 con 632. Secondo il Comune, la sosta irregolare contribuisce ai disservizi. Lo scrive la Nazione.
L’obiettivo è avviare una sperimentazione per ridurre ritardi e cancellazioni, soprattutto nelle fasce di maggiore domanda. Tra le ipotesi figura la priorità semaforica per gli autobus, sul modello della tramvia, anche se il progetto comunale è ancora agli inizi. I sindacati esprimono soddisfazione per il confronto.
Palazzo Vecchio rivendica inoltre oltre cinquemila multe, accompagnate anche da rimozioni, contro le auto che ostacolano il passaggio dei bus. La linea più interessata è la 14, con 857 sanzioni, seguita dalla 17 con 738, dalla 6 con 694 e dalla 20 con 632. Secondo il Comune, la sosta irregolare contribuisce ai disservizi. Lo scrive la Nazione.
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