Al via in Toscana le vaccinazioni gratuite contro influenza (dal 7 ottobre) e Covid (dal 14 ottobre) per le persone più a rischio, per lavoro o patologie. I due vaccini possono essere somministrati anche simultaneamente, fatte salve specifiche valutazioni mediche e cliniche.
"Vaccinarsi ora è un modo per garantire una protezione tempestiva in vista della stagione autunnale e invernale - spiegano il presidente Eugenio Giani e l'assessore alla sanità Monia Monni - I vaccini sono strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività", "un vantaggio per la salute delle persone, ma con un impatto positivo anche sulla sostenibilità del servizio sanitario regionale".
Dal 7 ottobre vaccini per l'influenza sono somministrati dai medici di medicina generale - in collaborazione col personale delle Aziende sanitarie - agli ospiti delle Rsa. Dal 14 ottobre la campagna antinfluenzale sarà estesa ai bambini da sei mesi a 6 anni di età e ai 60enni e ultra60enni. Dall'11 novembre potranno vaccinarsi, gratuitamente, anche le altre categorie, ovvero oggetti fragili e malati cronici indipendentemente dall'età, donne in gravidanza, personale sanitario e socio sanitario (compresi studenti in tirocinio), addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali e familiari e conviventi di persone ad alto rischio di complicanze. Sessantenni ed over60 potranno rivolgersi anche alle farmacie convenzionate.
La campagna contro il Covid partirà il 14 ottobre e si inizia anche in questo caso dagli ospiti delle Rsa. La vaccinazione sarà effettuata dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, ma gli over60 potranno vaccinarsi anche nelle farmacie convenzionate. Dal 21 ottobre lo si potrà fare pure nei centri vaccinali delle Aziende sanitarie. Le prenotazioni sul portale regionale si apriranno il 14 ottobre. Verrà utilizzata una formulazione di vaccino a mRNA con aggiornamento alla variante Xfg.
"Vaccinarsi ora è un modo per garantire una protezione tempestiva in vista della stagione autunnale e invernale - spiegano il presidente Eugenio Giani e l'assessore alla sanità Monia Monni - I vaccini sono strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività", "un vantaggio per la salute delle persone, ma con un impatto positivo anche sulla sostenibilità del servizio sanitario regionale".
Dal 7 ottobre vaccini per l'influenza sono somministrati dai medici di medicina generale - in collaborazione col personale delle Aziende sanitarie - agli ospiti delle Rsa. Dal 14 ottobre la campagna antinfluenzale sarà estesa ai bambini da sei mesi a 6 anni di età e ai 60enni e ultra60enni. Dall'11 novembre potranno vaccinarsi, gratuitamente, anche le altre categorie, ovvero oggetti fragili e malati cronici indipendentemente dall'età, donne in gravidanza, personale sanitario e socio sanitario (compresi studenti in tirocinio), addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali e familiari e conviventi di persone ad alto rischio di complicanze. Sessantenni ed over60 potranno rivolgersi anche alle farmacie convenzionate.
La campagna contro il Covid partirà il 14 ottobre e si inizia anche in questo caso dagli ospiti delle Rsa. La vaccinazione sarà effettuata dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, ma gli over60 potranno vaccinarsi anche nelle farmacie convenzionate. Dal 21 ottobre lo si potrà fare pure nei centri vaccinali delle Aziende sanitarie. Le prenotazioni sul portale regionale si apriranno il 14 ottobre. Verrà utilizzata una formulazione di vaccino a mRNA con aggiornamento alla variante Xfg.
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