I cantieri della tramvia Bagno a Ripoli-Libertà tornano a congestionare il traffico con la ripresa delle attività lavorative e scolastiche. Le fasce più critiche sono dalle 7.30 alle 9 verso il centro e dalle 17 alle 19.30 in uscita, con rallentamenti per auto e autobus affollati. Per aiutare gli studenti coinvolti, il liceo classico Galileo ha introdotto dieci minuti di tolleranza: ingresso consentito fino alle 8.25, rispetto alla campanella delle 8.15.
Negli uffici pubblici si ricorre soprattutto alla flessibilità già prevista. Raffaella Comodo, segretaria Cisl Fp Firenze Prato, spiega che non risultano ulteriori provvedimenti specifici per i cantieri. Un precedente, però, esiste: durante la chiusura di Ponte al Pino alcuni enti avevano concesso più smart working ai dipendenti provenienti dalla zona interessata.
Sandra Badii, di Confintesa Fp, e Alessio Branciamore, di Cgil Fp Firenze, chiedono di ampliare il lavoro da remoto per ridurre gli spostamenti e la congestione. Badii segnala resistenze da parte dei dirigenti, mentre Branciamore propone maggiore flessibilità nello smart working. Alcuni enti, come la Città metropolitana, hanno intanto ampliato la flessibilità oraria per chi non lavora a contatto con il pubblico: l’ingresso posticipato viene compensato uscendo più tardi, senza ridurre le ore lavorate. Lo scrive la Nazione.
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