Intervento dell'arcivescovo di Firenze a margine di un incontro alla Camera di commercio, tra Medio Oriente e solidarietà locale.

In occasione della ricorrenza del 7 ottobre per la pace in Medio Oriente, monsignor Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, ha lanciato un appello a "non cadere nel vortice della violenza e della disperazione", invocando invece una "globalizzazione della speranza". Intervenendo a margine di un incontro alla Camera di commercio, il presule ha sottolineato che la pace si costruisce attraverso piccoli grandi gesti di apertura e valorizzando la bellezza delle città, ricordando inoltre il recente incontro dei vescovi del Mediterraneo a Barcellona e l'importanza della solidarietà tra sindaci e diocesi come strada maestra.

Passando poi al tema sociale ed economico, l'arcivescovo ha evidenziato che l'assistenza alle persone in difficoltà "non può limitarsi a un aiuto sporadico". Pur riconoscendo la necessità di intervenire nelle emergenze, Gambelli ha ribadito l'importanza di garantire a ciascuno la possibilità di un lavoro per sostenersi e contribuire al bene della comunità. Ha infine ricordato l'impegno della Caritas diocesana e delle parrocchie sul fronte dell'emergenza abitativa a Firenze, citando esempi virtuosi di accoglienza condivisa tra giovani e persone anziane sole.

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