A Firenze l'ingresso dell'ex complesso di Sant'Agnese, a clvico 79 di via Guelfa e di proprietà di Montedomini, vuoto da 13 anni, "è diventato una sede di topi e ratti". E' quanto afferma il comitato Salviamo Firenze per viverci dopo aver raccolto la denuncia di alcuni residenti, uno dei quali ha il giardino confinante con la struttura e lo scorso 28 settembre ha fatto una segnalazione urgente all'Asl Toscana centro "per presenza di colonia di roditori in area pubblica", allegando anche delle foto.
"Ho verificato da oltre un mese e mezzo la numerosa presenza di topi nel mio giardino proveniente dalla struttura confinante alla mia abitazione - si legge nella segnalazione -. La struttura comunale di cui si parla (Bigallo) è stata completamente lasciata andare ed abbandonata a se stessa senza alcun tipo di manutenzione da oltre 13 anni! Tra l'altro all'interno della stessa è presente un'enorme area verde in condizioni indegne".
"Ho più volte sollecitato l'ufficio patrimonio di Montedomini tramite numerose e-mail e messaggistica. Purtroppo, non sono arrivate risposte adeguate" e "la situazione è oramai fuori controllo. Sabato scorso (il 26 settembre) io ed il mio vicino, che abita al n. civico 71 abbiamo raccolto la bellezza di sei topi".
Per il comitato Salviamo Firenze "occorre affrontare una situazione di emergenza sanitaria per liberare l'immobile dai roditori" oltre a informare i cittadini "che da mesi vivono questa situazione, degli interventi previsti".
L'altro ieri, lunedì 5 ottobre, "c'è stato probabilmente un primo intervento di una squadra di giardinieri, non sappiamo se richiesto dalla Asl. Bene, se così è, ma non è certo sufficiente". Ma il tema, viene sottolineato, è politico. "L'intero patrimonio di Montedomini Asp ha bisogno di cura. Scoprire a distanza di quasi 3 mesi dallo scoppio dell'attenzione mediatica che un bene pubblico, tutelato dai Beni culturali, sia tenuto in questo stato è davvero sorprendente ed inaccettabile".
Per questo "chiediamo che ci sia un sopralluogo della soprintendenza e del consiglio comunale per vedere lo stato di conservazione dell'immobile". Richieste a cui si aggiunge l'appello "a commissariare la struttura", visto che "l'impegno a cambiare passo" da parte del cda non è stato rispettato.
"Ho verificato da oltre un mese e mezzo la numerosa presenza di topi nel mio giardino proveniente dalla struttura confinante alla mia abitazione - si legge nella segnalazione -. La struttura comunale di cui si parla (Bigallo) è stata completamente lasciata andare ed abbandonata a se stessa senza alcun tipo di manutenzione da oltre 13 anni! Tra l'altro all'interno della stessa è presente un'enorme area verde in condizioni indegne".
"Ho più volte sollecitato l'ufficio patrimonio di Montedomini tramite numerose e-mail e messaggistica. Purtroppo, non sono arrivate risposte adeguate" e "la situazione è oramai fuori controllo. Sabato scorso (il 26 settembre) io ed il mio vicino, che abita al n. civico 71 abbiamo raccolto la bellezza di sei topi".
Per il comitato Salviamo Firenze "occorre affrontare una situazione di emergenza sanitaria per liberare l'immobile dai roditori" oltre a informare i cittadini "che da mesi vivono questa situazione, degli interventi previsti".
L'altro ieri, lunedì 5 ottobre, "c'è stato probabilmente un primo intervento di una squadra di giardinieri, non sappiamo se richiesto dalla Asl. Bene, se così è, ma non è certo sufficiente". Ma il tema, viene sottolineato, è politico. "L'intero patrimonio di Montedomini Asp ha bisogno di cura. Scoprire a distanza di quasi 3 mesi dallo scoppio dell'attenzione mediatica che un bene pubblico, tutelato dai Beni culturali, sia tenuto in questo stato è davvero sorprendente ed inaccettabile".
Per questo "chiediamo che ci sia un sopralluogo della soprintendenza e del consiglio comunale per vedere lo stato di conservazione dell'immobile". Richieste a cui si aggiunge l'appello "a commissariare la struttura", visto che "l'impegno a cambiare passo" da parte del cda non è stato rispettato.
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