Fabio Prestopino aveva dovuto pagare di tasca propria un appartamento a Pisa tra il 2019 e il 2020 a causa dell'indisponibilità degli alloggi di servizio nella struttura fiorentina.

Come riportato da La Nazione, il Tar della Toscana ha condannato il ministero della Giustizia a risarcire l'ex direttore del carcere di Sollicciano, Fabio Prestopino, che ha guidato l'istituto penitenziario fiorentino dal 2017 al 2020. I giudici amministrativi hanno stabilito che l'amministrazione dovrà rimborsare al dirigente le spese di locazione sostenute per circa 18mila euro tra il febbraio 2019 e l'ottobre 2020.

Nonostante la normativa preveda la concessione gratuita di un alloggio di servizio sin dal conferimento dell'incarico, nessuno dei sei alloggi di Sollicciano era disponibile. Per questo motivo Prestopino aveva continuato inizialmente a risiedere nella casa del carcere di Pisa (suo precedente incarico), per poi essere costretto a prendere in affitto un appartamento a Pisa una volta subentrato il nuovo direttore pisano. Per i giudici, l'amministrazione penitenziaria è tenuta a rendere indenne il dipendente monetizzando i costi sostenuti per l'alternativa abitativa.

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