Il partito di Giorgia Meloni presenta un ordine del giorno nei consigli comunali per chiedere strutture a Prato e Firenze. Muri levati da Pd, Avs e Aned.

Come riportato da La Nazione, si riaccende lo scontro politico in Toscana tra Fratelli d'Italia e il centrosinistra in merito alla proposta di realizzare Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) nella regione. L'iniziativa è partita da Prato, dove FdI ha presentato un ordine del giorno per avviare le procedure necessarie, un atto che verrà replicato nei vari consigli comunali toscani scatenando immediate polemiche. Mentre esponenti come Alessandro Draghi ribadiscono la necessità di strutture sul territorio – riprendendo l'idea di due Cpr a Prato e nei pressi di Sollicciano – la maggioranza e le opposizioni di sinistra fanno muro.

Il presidente della Regione Eugenio Giani e la consigliera dem Marta Logli bocciano l'iniziativa definendo i Cpr luoghi disumani e sottolineando come i dati forniti dallo stesso centrodestra certifichino il fallimento delle politiche governative, evidenziando ad esempio i soli 43 rimpatri effettuati nella provincia di Prato nel 2025. Sulla stessa linea si collocano le dure critiche di Lorenzo Falchi (Avs) e del presidente di Aned Firenze, Lorenzo Tombelli, che definiscono i centri luoghi di calpestamento dei diritti umani, mentre a Palazzo Vecchio si discute sull'opportunità di portare l'argomento in aula attraverso i consigli comunali.

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