Come riportato dal Corriere Fiorentino, il giudice per le indagini preliminari Alessandro Azzaroli ha respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura, ordinando nuove indagini sull'episodio che ha visto coinvolta una studentessa universitaria di 23 anni, ferita nel corso della manifestazione pro Palestina tenutasi a Firenze il 23 febbraio 2024. Il pubblico ministero Antonio Nastasi aveva chiesto la chiusura del caso basandosi su una consulenza medico-legale che non permetteva di stabilire con certezza se le lesioni fossero state provocate da uno sfollagente o da uno scudo delle forze dell'ordine.
A seguito della decisione del Gip, la Procura dovrà ora riesaminare i filmati e la documentazione tecnica depositati dopo la denuncia presentata dalla giovane, assistita dall'avvocato Letizia Bertolucci. La studentessa, che nell'occasione riportò un taglio sotto l'occhio e il naso rotto, ha commentato gli sviluppi giudiziari ribadendo la propria amarezza per una vicenda che le ha lasciato danni permanenti alla vista, confermando al tempo stesso la propria determinazione a continuare a manifestare per la causa palestinese.
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