Otto realtà locali denunciano i costi di gestione troppo elevati e l'inaccessibilità per il terzo settore. Lunedì il confronto con il presidente Mirco Rufilli.

Come riportato dal Corriere Fiorentino, si apre un fronte di confronto sul futuro dell'ex chiesa dei Barnabiti in Oltrarno, destinata a essere affidata a un soggetto no profit dopo un percorso partecipativo avviato nel novembre del 2025. Un gruppo di otto associazioni locali, tra cui gli Angeli della città, le Ragazze di San Frediano, la Fierucola e il Portierato di quartiere, ha contestato i termini del bando d'assegnazione, giudicando insostenibili i costi richiesti al gestore per le polizze assicurative, le utenze e soprattutto la manutenzione straordinaria, chiedendo chiarimenti formali.

La mobilitazione delle realtà associative ha trovato sponda anche in consiglio comunale, dove Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune ha presentato un'interrogazione per chiedere alla giunta di riaprire i termini del bando e alleggerire il carico economico sui soggetti del terzo settore, analogamente alle critiche espresse da Cecilia Del Re e Alessandra Gasperini di Firenze Democratica. In risposta alle prime precisazioni arrivate dagli uffici del Quartiere 1 – che hanno ribadito la prevalenza obbligatoria delle attività gratuite e l'applicazione dei regolamenti vigenti – le associazioni siederanno lunedì alle 16 a un tavolo di confronto con il presidente del Quartiere Mirco Rufilli, con l'obiettivo di trovare un equilibrio tra la sostenibilità economica richiesta dall'amministrazione e la salvaguardia della vocazione sociale e aperta del bene pubblico.

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