In Toscana i liberi professionisti sono 88.607 nel 2025, pari al 5,3% degli occupati, con un calo del 14,4% rispetto al 2013, in controtendenza rispetto alla crescita nazionale dell'8,9%. E' quanto emerge dall'ultimo approfondimento Flash Lavoro di Regione Toscana e Irpet, secondo cui la flessione si concentra soprattutto nel biennio 2024-2025.
Il dato 2025 è inferiore anche al totale del 2007, pari a 89.342. Nello stesso periodo gli altri lavoratori indipendenti toscani sono diminuiti del 20,6%, mentre i dipendenti sono aumentati del 19,9%.
Fra le professioni crescono l'assistenza sanitaria (+20,4%), che con 18.803 professionisti rappresenta il 21,2% del totale, i servizi veterinari (+204,2%), le altre attività di servizi alla persona (+428,5%), la direzione aziendale e consulenza gestionale (+86,5%) e l'istruzione (+42,7%). Diminuiscono le attività legali e contabili (-20,4%), gli studi di architettura e ingegneria (-45,9%) e la produzione di software e consulenza informatica (-57,2%), un calo che secondo il rapporto può riflettere anche il passaggio di questi professionisti al lavoro dipendente o societario.
Gli over 55 sono il 36,2% dei liberi professionisti, contro il 20,9% del 2013, mentre la fascia 35-44 anni scende dal 32,9% al 26,3%. Le donne sono il 36,5%, in crescita rispetto al 29,8% del 2013 ma in lieve calo sul 2023. I laureati salgono dal 55,3% al 62,6%. Il reddito medio dei professionisti toscani nel 2023 è di circa 37.200 euro, in posizione intermedia tra le regioni italiane. Tra le categorie, gli infermieri guadagnano in media 20mila euro, gli avvocati 45mila, i ragionieri e periti commerciali 68mila e i commercialisti 84mila. Sul fronte del fatturato, tra il 2019 e il 2023 diminuisce del 8,1% la quota di professionisti con ricavi fino a 19.000 euro, mentre aumentano le classi da 20.000 euro in su.
Il dato 2025 è inferiore anche al totale del 2007, pari a 89.342. Nello stesso periodo gli altri lavoratori indipendenti toscani sono diminuiti del 20,6%, mentre i dipendenti sono aumentati del 19,9%.
Fra le professioni crescono l'assistenza sanitaria (+20,4%), che con 18.803 professionisti rappresenta il 21,2% del totale, i servizi veterinari (+204,2%), le altre attività di servizi alla persona (+428,5%), la direzione aziendale e consulenza gestionale (+86,5%) e l'istruzione (+42,7%). Diminuiscono le attività legali e contabili (-20,4%), gli studi di architettura e ingegneria (-45,9%) e la produzione di software e consulenza informatica (-57,2%), un calo che secondo il rapporto può riflettere anche il passaggio di questi professionisti al lavoro dipendente o societario.
Gli over 55 sono il 36,2% dei liberi professionisti, contro il 20,9% del 2013, mentre la fascia 35-44 anni scende dal 32,9% al 26,3%. Le donne sono il 36,5%, in crescita rispetto al 29,8% del 2013 ma in lieve calo sul 2023. I laureati salgono dal 55,3% al 62,6%. Il reddito medio dei professionisti toscani nel 2023 è di circa 37.200 euro, in posizione intermedia tra le regioni italiane. Tra le categorie, gli infermieri guadagnano in media 20mila euro, gli avvocati 45mila, i ragionieri e periti commerciali 68mila e i commercialisti 84mila. Sul fronte del fatturato, tra il 2019 e il 2023 diminuisce del 8,1% la quota di professionisti con ricavi fino a 19.000 euro, mentre aumentano le classi da 20.000 euro in su.
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