Regole, controlli e confronto con sindacati e imprese per tutelare la residenza e migliorare l’occupazione

In risposta all’intervento del professor Rogari, il Comune richiama due sfide centrali per Firenze: l’impatto degli affitti brevi sulla disponibilità di abitazioni e le condizioni dei lavoratori del turismo. L’obiettivo dichiarato è rendere la crescita del settore compatibile con una città abitata e capace di offrire opportunità di qualità ai residenti.
L’amministrazione rivendica l’introduzione di una regolamentazione degli affitti brevi basata su autorizzazioni, controlli e monitoraggio. Uno strumento che, pur non risolvendo da solo l’emergenza abitativa, punta a tutelare l’equilibrio urbano. Il Comune intende rafforzarlo e chiede al governo un quadro nazionale che attribuisca alle città strumenti più efficaci.
Sul lavoro, insieme all’assessore Danti, è stato istituito un tavolo con sindacati e datori di lavoro per contrastare precarietà, bassi salari e occupazione irregolare, promuovendo rispetto dei contratti, formazione e valorizzazione delle professionalità. «Non possiamo parlare di turismo di qualità se dietro l’accoglienza ci sono lavoro povero, precarietà, bassi salari o lavoro nero», sottolinea l’intervento, auspicando primi risultati concreti dal confronto. Lo scrive la Nazione. 
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