Quattro elementi naturali, altrettanti modi di lavorare la materia e un quinto elemento a tenerli insieme: l’arte. Dall’11 al 18 ottobre il Loggiato del Pellegrino di Impruneta torna a ospitare “Il Quinto Elemento”, la rassegna di artigianato artistico e arte contemporanea promossa da CNA Chianti in occasione della Fiera di San Luca.
Giunta alla quarta edizione, la mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Impruneta e in collaborazione con Associazione Fiera di San Luca, Pro Loco e associazione Art. Art. Anche quest’anno ogni arco del loggiato sarà dedicato a uno dei quattro elementi, mettendo fianco a fianco un’impresa artigiana e un artista.
L’aria prenderà forma attraverso la cesteria de L’Aria di Ilaria Ceccarelli e le opere dello scultore e modellatore Romano Sestito. L’acqua sarà affidata alle creazioni orafe di Sergio Batacchi Creations e alla pittura e fotografia di Nicole Guillon. La terra sarà rappresentata dalla terracotta di Pesci Giorgio e figli srl, dalla ceramica dell’Atelier Njco di Mirenda Antonio e dalle opere di scultura e pittura di Fiorella Noci. Il fuoco, infine, sarà quello delle lavorazioni artistiche metalliche di Leonardo Del Giudice e Manuel Mancini, nonno e nipote uniti dalla stessa passione, accanto alla pittura di Riccardo Neri.
Un percorso che usa i quattro elementi per raccontare mestieri, materiali e linguaggi diversi, ma anche un territorio in cui l’artigianato continua ad avere un peso rilevante. Nel Chianti le imprese artigiane sono 2.105 e rappresentano il 32% delle 6.582 imprese chiantigiane attive. Un sistema economico che vale l’8% delle imprese dell’intera area metropolitana e dà lavoro a 27.358 addetti, pari al 7% del totale metropolitano.
Il peso dell’artigianato è ancora più evidente proprio a Impruneta. Nel comune sono attive 1.036 imprese, il 16% di quelle del Chianti, e 368 sono artigiane, pari al 35% del tessuto imprenditoriale imprunetino.
«Il Quinto Elemento nasce proprio per rendere visibile questa realtà e mostrare quanto lavoro, conoscenza e creatività ci siano dietro un oggetto - afferma Veronica Cei, presidente di CNA Chianti -. L’artigianato nel Chianti continua ad avere un’incidenza rilevante e a Impruneta rappresenta più di un’impresa su tre. Ma i numeri da soli non raccontano tutto: dietro ci sono competenze che si tramandano, capacità di innovare e mestieri che possono avere futuro solo se continuiamo a farli conoscere e a trasmetterli. Portarli nel cuore della Fiera di San Luca significa farli incontrare direttamente con il territorio e con il pubblico».
Ed è proprio il dialogo tra generazioni uno dei fili che attraverseranno l’edizione 2026. Tra i protagonisti ci saranno infatti Leonardo Del Giudice e Manuel Mancini, nonno e nipote, insieme nelle lavorazioni artistiche del metallo: un esempio concreto di trasmissione di passione e competenze.
“Il Quinto Elemento” sarà aperto dall’11 al 18 ottobre, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, al Loggiato del Pellegrino di Impruneta.
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