«Fate sentire la vostra voce, sempre, in modo chiaro, deciso e diretto». È l’invito rivolto dalla sindaca Sara Funaro ai ragazzi e alle ragazze che hanno compiuto 18 anni tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026, accolti nel Salone dei Cinquecento per “18esimo a Palazzo”. L’iniziativa si è svolta nell’ambito della Festa dell’Ottimismo 2026, organizzata a Firenze da Il Foglio.
Funaro ha ricordato che la maggiore età porta nuovi diritti, responsabilità e doveri, ribadendo la centralità delle politiche giovanili nell’azione del Comune. Tra i temi affrontati, l’intelligenza artificiale, descritta come una risorsa se utilizzata correttamente, ma anche come uno strumento capace di produrre conseguenze dannose quando impiegato in modo distorto. La sindaca ha valorizzato il contributo dei giovani alla comunità, dalla partecipazione sociale allo sport: «Il nostro impegno è ascoltare la vostra voce, sviluppare sempre di più occasioni di confronto e partecipazione».
L’assessora alle Politiche giovanili Letizia Perini ha sottolineato che «il protagonismo giovanile è importante per la tenuta democratica del nostro Paese». A ciascun partecipante è stata consegnata una copia della Costituzione italiana, perché i suoi principi accompagnino l’ingresso nella vita adulta. Perini ha invitato i ragazzi a coltivare la voglia di stare insieme e a contribuire alla costruzione di comunità di pace.
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