Sono 116 le imprese fiorentine e toscane protagoniste di “ArtigiaNati”, la mostra mercato in piazza Santa Croce che si conclude oggi, domenica 11 ottobre, con apertura dalle 10 alle 20. L’iniziativa celebra gli ottant’anni della Cna nazionale e inaugura un viaggio nell’artigianato italiano, proponendo moda, accessori, gioielli, oggetti per la casa, piante, fiori e prodotti enogastronomici. Accanto agli stand, dimostrazioni di lavorazione della ceramica e della pietra serena, laboratori di filato e crochet, preparazione degli gnocchi e uno showcooking sul crostino con il cavolo nero.
La manifestazione arriva mentre le imprese artigiane manifatturiere fiorentine sono scese in un anno da 7.229 a 6.922, con un calo del 4,2%, superiore al dato nazionale di circa il 3,1%. Le flessioni riguardano meccanica (-6,2%), moda (-5,5%) e alimenti e bevande (-2,1%). La manifattura rappresenta comunque il 27,2% dell’artigianato locale, contro il 25,8% toscano e il 20,4% italiano, e Firenze è quinta tra le province per numero di imprese artigiane manifatturiere. Nell’area metropolitana operano complessivamente 25.520 imprese artigiane con 59.796 addetti, pari al 15% dell’occupazione.
«Il punto non è celebrare quello che siamo stati, ma creare le condizioni perché questo sistema possa continuare a produrre, innovare e generare lavoro», afferma Francesco Amerighi, presidente di Cna Firenze Metropolitana, chiedendo infrastrutture, meno burocrazia e attenzione alle aree produttive. Il direttore generale Lorenzo Cei ricorda che le piccole imprese sono una componente essenziale delle filiere, capace di tenere insieme competenze e territorio. Il presidente nazionale Dario Costantini sottolinea infine che il calo della manifattura richiede risposte concrete su investimenti, ricambio generazionale, energia e burocrazia. Lo scrive la Nazione.
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