Servizio garantito con i mezzi di scorta, mentre gli accertamenti privilegiano l’ipotesi di un incidente o malfunzionamento

Due minibus sono già tornati in servizio e altri due saranno disponibili entro martedì, dopo l’incendio che nella notte tra giovedì e venerdì ha distrutto completamente dodici autobus e danneggiato altri sette mezzi nel deposito di viale XI Agosto. Proseguono gli accertamenti della polizia: l’ipotesi più accreditata è quella di un incidente o di un malfunzionamento, mentre al momento non prevale la pista dolosa. Ieri il servizio è proseguito senza particolari disagi grazie anche ad alcuni vecchi Euro 3, destinati alla rottamazione ma conservati come scorta per le emergenze.

La prova più impegnativa sarà lunedì, con la ripresa delle scuole e delle attività lavorative. Autolinee Toscane valuta quindi il trasferimento temporaneo a Firenze di autobus da altre province. «L’incendio rappresenta un evento molto grave, ma la risposta dell’azienda è stata immediata e straordinaria», afferma l’amministratore delegato Franco Middei, ringraziando il personale impegnato durante la notte per garantire le corse. Il deposito resta operativo, esclusa l’area sotto sequestro: sono in corso la rimozione dei mezzi danneggiati, cui seguiranno quella dei rottami e la bonifica.

Da novembre entreranno progressivamente in circolazione 297 nuovi autobus in tutta la Toscana, compresi alcuni minibus per le linee urbane. Si tratta di un programma di rinnovo già previsto prima del rogo, che contribuirà a portare l’età media della flotta a circa sei anni e mezzo. Lo scrive Repubblica. 

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