Il monologo di Salomè Baldion apre oggi la stagione e inaugura il progetto Mcbth dedicato agli artisti emergenti

“Ascensore dal 145° piano” debutta oggi alle 16.45 al Teatro Lumière, con ingresso gratuito, inaugurando la nuova stagione. Coprodotto da Teatro Cambalache e Zona Crepuscolare, lo spettacolo immagina un mondo ricoperto da grattacieli di oltre millecento piani, dove le persone si sono ritirate nelle proprie case e la solitudine domina la quotidianità, finché un canto raggiunge una finestra al 145° piano.

Il monologo, scritto e interpretato da Salomè Baldion, con il supporto di Lorenzo Dardani per luci e tecnica, indaga il senso dell’abitare nelle città contemporanee. «A questa prossimità forzata si accompagna un senso di solitudine e di isolamento», spiega l’autrice, richiamando i ritmi produttivi che trasformano gli appartamenti in dormitori e la gentrificazione che indebolisce i legami di vicinato. Presentato in anteprima alla seconda edizione del concorso “Uno o Duo a Modo Tuo”, ha vinto la produzione artistica offerta da Zona Crepuscolare.

Lo spettacolo inaugura anche Mcbth, progetto dedicato agli artisti emergenti al Centro Incontri di Badia di Ripoli, organizzato da Zona Crepuscolare con il Teatro Lumière. Il programma comprenderà “Masciarone – chi racconta una storia?” di Isabella Covelli e “Una ragazzina” di Sara Tombelli. La stagione proseguirà il 17 ottobre alle 20.45 e il 18 ottobre alle 16.45 con la prima di “Al di là del muro” della compagnia I Pinguini Theater, su testo di Silvia Nanni e con la regia di Pietro Venè.

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