L'attività notturna all'interno della struttura San Donato mira ad affinare i flussi informativi tra le strutture operative ed alzare gli standard di tutela

Esercitazione di protezione civile la notte scorsa all'interno della galleria ferroviaria San Donato lungo la linea Direttissima Firenze-Arezzo. Simulato un principio di incendio a bordo di un treno regionale, con soccorso ai passeggeri e gestione dell'emergenza in galleria. Le operazioni si sono svolte senza alcuna ripercussione sulla circolazione ferroviaria.
    L'attività, coordinata dalla Prefettura di Firenze e organizzata da Rfi, è stata finalizzata a verificare l'efficacia delle procedure di intervento previste dal Piano di emergenza e soccorso approvato dal prefetto di Firenze Francesca Ferrandino a gennaio scorso e del sistema di coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle emergenze in ambito ferroviario. Alla esercitazione hanno partecipato Rfi, forze dell'ordine, vigili del fuoco, servizio di emergenza sanitaria 118, polizia ferroviaria, Città metropolitana di Firenze, volontariato di protezione civile e Busitalia rail service (Gruppo Fs).
    Lo scenario ha simulato un principio di incendio sul carrello di un treno regionale in transito e ha previsto il soccorso sanitario di due passeggeri intossicati, l'intervento dei vigili del fuoco mediante il mezzo bimodale in dotazione al comando provinciale - strumento di Rfi assegnato in comodato d'uso ai pompieri di Firenze e che permette un più rapido intervento in ambiente ferroviario -, e l'evacuazione assistita dei viaggiatori. Una volta condotti all'esterno della galleria, i passeggeri sono stati trasferiti alla stazione di Firenze Campo di Marte con autobus messi a disposizione da Busitalia. Particolare attenzione, si spiega, è stata dedicata alla verifica delle procedure di attivazione dei piani di emergenza e di soccorso, dei flussi comunicativi tra le diverse componenti operative e delle modalità di accesso all'infrastruttura ferroviaria. L'obiettivo dell'esercitazione è quello di migliorare ulteriormente gli standard di sicurezza, rafforzando la capacità di risposta del sistema di soccorso e la tutela delle persone, delle infrastrutture e dell'ambiente.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies