Nel 2025 registrate 63 010 denunce, in calo rispetto all’anno precedente ma restano criticità per furti, truffe e violenze sessuali

Firenze e provincia si confermano al secondo posto nell’indice della criminalità del Sole 24 Ore, basato sulle denunce del 2025 fornite dal Ministero dell’Interno. Davanti c’è Milano, mentre Roma è terza. Nel territorio fiorentino sono state registrate 63.010 denunce, 1.382 in meno rispetto al 2024, pari a 6.374,3 ogni centomila abitanti. Tra le province toscane, nella top ten compare anche Prato, ottava. A livello nazionale i reati denunciati diminuiscono dell’1,8%, segnando la prima flessione dopo quattro anni di crescita.

Firenze è prima per furti con destrezza, furti negli esercizi commerciali e rapine in strada, seconda per furti complessivi, rapine in generale e rapine nei negozi. Restano critici anche i dati su truffe e frodi informatiche, che collocano la provincia al quarto posto, danneggiamenti, al sesto, e lesioni dolose, all’ottavo. Diminuiscono del 15,6% i minori denunciati, mentre aumentano del 4% gli stranieri denunciati. La classifica rapporta i reati ai residenti, senza includere nel denominatore le presenze quotidiane di turisti, pendolari e studenti.

Preoccupano le 192 denunce per violenza sessuale, pari a 19,4 ogni centomila abitanti, che valgono il sesto posto nazionale. Tra gli episodi citati, quello di una turista molestata nel bagno di un kebab, riuscita a chiedere aiuto con il gesto del “signal for help”: il locale è stato successivamente chiuso dalla prefettura. Sul fronte degli stupefacenti Firenze è 31ª e per spaccio 47ª. Registrati inoltre cinque omicidi volontari, 29 tentati omicidi e 17 omicidi da incidente stradale. Lo scrive la Nazione. 

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