I nuovi varchi della Ztl previsti in via Il Prato e sul ponte Vespucci preoccupano i commercianti di Borgo Ognissanti, scesi in strada con un cartello di protesta. La zona è già a traffico limitato, ma questi accessi non sono controllati dalle telecamere. Gli operatori temono che il rafforzamento dei controlli riduca la clientela, soprattutto quella delle attività che non vivono di turismo, favorendo altre chiusure e aumentando l’insicurezza. Il presidente dell’Associazione Borgo Ognissanti Fabrizio Carabba avverte: «Se il commercio scompare, la strada si svuota e lascia spazio alla criminalità».
Le botteghe chiedono di salvaguardare la possibilità di raggiungere i negozi, in particolare per i clienti anziani. L’orefice Roberta Pretolani ricorda che le attività sono un presidio per la strada, mentre l’agente immobiliare Giovanni Diana stima intorno al 20% i fondi vuoti e segnala difficoltà nel trovare nuovi inquilini anche con affitti più contenuti. Il presidente di CNA Firenze Metropolitana Francesco Amerighi teme che i disagi per chi lavora superino i benefici per i residenti, provocando nuove chiusure e problemi analoghi a quelli di via Palazzuolo.
L’assessore alla mobilità Andrea Giorgio apre però a possibili correttivi: «Ho chiesto agli uffici di presentare alcune ipotesi per non chiudere tutta l’area, ma lasciare una staffa di accesso». Non è ancora stata fissata una data di attivazione. Il progetto punta a controllare gli ingressi oggi privi di telecamere e, attraverso i varchi in uscita, a verificare il rispetto degli orari di carico e scarico, evitando che i mezzi rimangano parcheggiati nella Ztl per l’intera giornata. Le modifiche saranno valutate anche sulla base delle richieste dei commercianti. Lo scrive la Nazione.
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