'Oggi, giorno della cerimonia di premiazione, abbiamo ancora una volta avuto dimostrazione della preparazione e bravura di questi giovani dottori'

Matilde Argenti, Greta Calò, Ester Marello, Maria Chiara Morselli e Antonio Sforzellini sono i cinque neolaureati in giurisprudenza dell'Università di Firenze che oggi, nel corso di una cerimonia al Palazzo di giustizia del capoluogo toscano, hanno ricevuto il premio di laurea Tindari Baglione. Il riconoscimento, alla sua ottava edizione, è stato istituito in memoria del magistrato e procuratore generale di Firenze scomparso nel 2015.
    
Il premio è promosso dal comitato culturale Tindari Baglione in collaborazione con il dipartimento di scienze giuridiche dell'Università di Firenze, ed è rivolto ai laureati in giurisprudenza dell'Ateneo fiorentino che si sono distinti per l'eccellenza del proprio percorso universitario. Il premio ha collaborazione di Confindustria Toscana Centro e Costa, Intesa Sanpaolo e Rosss Spa. I cinque riconoscimenti sono stati assegnati a conclusione di un lavoro di valutazione, da parte della commissione giudicatrice, a tesi che affrontano temi di particolare rilevanza sociale e giuridica.

   
"Oggi, giorno della cerimonia di premiazione, abbiamo ancora una volta avuto dimostrazione della preparazione e bravura di questi giovani dottori; e sarebbe bello che ci fossero altri premi analoghi al nostro che riconoscano il merito a giovani laureati di altre facoltà; la soddisfazione che si prova a vedere la loro bravura e impegno è immensa", le parole di Anna Maria Bonuccelli Baglione, presidente del Comitato culturale Tindari Baglione e moglie del magistrato. "Questo premio tiene insieme due valori importanti: la memoria di una figura autorevole come Tindari Baglione e l'impegno delle nuove generazioni che scelgono di mettere il proprio talento al servizio del diritto e della giustizia "ha dichiarato la sindaca Sara Funaro.
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