La tragedia avvenuta nel cantiere dell'Alta Velocità a Firenze, in via Circondaria, ha lasciato nel dolore familiari e colleghi di Ayoub, l'operaio travolto e ucciso da una trave di ferro. Come riportato da La Nazione, le testimonianze dei compagni di lavoro descrivono la profonda costernazione per la perdita di un giovane stimato e di grande esperienza, mentre il fratello Ahmed ne piange la drammatica e improvvisa scomparsa sul luogo in cui sorgerà la stazione Foster.
L'episodio ha riacceso le proteste e la ferma presa di posizione delle organizzazioni sindacali. I rappresentanti di Cisl, Cgil e Fillea Cgil hanno espresso cordoglio ai familiari, sottolineando con rabbia la necessità di fare piena luce sull'accaduto e sollecitando le istituzioni a risposte concrete per fermare la catena di morti sul lavoro nei cantieri e nelle grandi opere.
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