ESCLUSIVA FED - Occupazione Peano, parla uno degli organizzatori

L'appello degli studenti alle istituzioni

Qual è il motivo dell’occupazione?Vogliamo richiamare l'attenzione sulle criticità della scuola e della società; di fatto, noi come studenti del Peano ci opponiamo al sistema scolastico basato sulla meritocrazia, sul nozionismo e sulla competizione che dà troppa importanza ai voti e non abbastanza allo sviluppo del pensiero critico. Inoltre, contestiamo l’attuale governo e il decreto legge sul tetto massimo degli studenti stranieri nelle scuole.
In qualità di studenti, vi dissociate dalle mobilitazioni degli scorsi giorni avvenute, per esempio, a Milano o anche nei territori della Francia?
Le occupazioni, o comunque la nostra, si inseriscono in un sistema molto più ampio che è legato alle problematiche della scuola e della società. Noi come studenti esprimiamo solidarietà alle mobilitazioni francesi e a coloro che scendono in piazza per rivendicare i propri diritti, evidenziando la loro condizione, ma allo stesso tempo desideriamo un’ occupazione pacifica che mantenga il suo stato ordinario e che resti rispettosa nei confronti della struttura.Avete un appello da fare alle istituzioni?
Noi come studenti chiediamo una scuola più inclusiva, soprattutto partecipativa e più attenta alle esigenze dei singoli studenti. Pretendiamo un ambiente che favorisca il dialogo, la cooperazione e un incentivare il senso di comunità. Vogliamo e chiediamo una scuola che ottenga anno dopo anno dal governo maggiori investimenti e soprattutto anche politiche capaci di contrastare le varie disuguaglianze che adesso possiamo vedere nel contesto scolastico.Per finire, avete anche un messaggio agli studenti?
Sì, l'obiettivo è quello di coinvolgere il maggior numero di studenti, invitandoli a partecipare attivamente, confrontandosi tra loro per contribuire al sistema con le proprie idee. Ovviamente l'appello è rivolto anche verso il corpo docenti e la dirigenza affinché ascoltino e le varie richieste che sono state portate avanti, smettendo di essere semplici interlocutori passivi. L’occupazione non deve passare come un singolo episodio, ma lasciare un segno indelebile.

MITA Academy, la nuova sede di Bagno a Ripoli intitolata a Fabio Sequi

Il polo di formazione per il settore moda che ha trovato casa nella ex scuola elementare di Croce a Varliano

Porterà il nome di Fabio Sequi la sede di Bagno a Ripoli della Fondazione ITS Academy MITA, il polo di alta formazione per i professionisti della moda e del Made in Italy che ha trovato casa nella ex scuola elementare di Croce a Varliano. L'omaggio al giovane cittadino di Grassina, scomparso nel 2023 a soli 35 anni per salvare due persone in mare a San Vincenzo, è stato fortemente voluto sia dall'amministrazione comunale che dall'istituto in accordo con la famiglia.Una intitolazione che ha una doppia valenza: una dedica al giovane morto da eroe, esempio altissimo di coraggio e altruismo insignito dal Quirinale della Medaglia d'oro al valore civile alla memoria, ma anche un omaggio al suo percorso professionale. Fabio era un talento creativo che aveva scelto la moda come mestiere.L'intitolazione è avvenuta stamani alla presenza dei genitori Luciana e Nedo Sequi, del sindaco Francesco Pignotti, del direttore generale della Fondazione Antonella Vitiello, e dell'ex sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini.Ai microfoni di Firenzedintorni il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e il presidente della fondazione MITA Maurizio Del vecchia:-Sindaco Pignotti, qual è il significato profondo di intitolare oggi la scuola Tuscany Academy a Fabio Sequi?-Oggi intitoliamo la scuola del Made in Italy Tuscany Academy, un istituto di alta moda e pelletteria, alla memoria di Fabio Sequi, un giovane che nel 2023 ha perso la vita per salvare due persone in mare. Fabio lavorava proprio in questo settore, tra la moda e l'artigianato della pelle. Per questo, insieme alla sua famiglia e a tutta la comunità di Bagno a Ripoli, abbiamo voluto rendergli omaggio intitolandogli questa struttura: un luogo di crescita che avrebbe sicuramente apprezzato e che permetterà di mantenere vivo il suo ricordo tra noi.-Presidente Del Vecchia, quali sono le sue riflessioni in occasione di questa commemorazione e per il ricordo che ne rimane?-È un grande onore per noi presentare questa targa. Rappresenta un valore fondamentale: essendo una scuola, riteniamo sia giusto che i ragazzi apprendano non solo un mestiere o le materie di studio, ma anche i veri valori della vita. In questo senso, Fabio è sempre stato la massima espressione di tali valori.

ESCLUSIVA FED - La sindaca Sara Funaro si esprime sul progetto 'Ecomercato' di Plurales Alia

Dopo l'iniziativa avviata al mercato delle Cascine, la prima cittadina ha confermato l'impegno del Comune per la tutela del decoro urbano

Alia ha mostrato il proprio supporto circa una settimana fa al mercato delle cascine attraverso il progetto ''Ecomercato'' sottolineando l'importanza della raccolta differenziata. Il progetto include il mercato delle Cascine, ma anche i mercati più importanti del Comune di Firenze. Un commento a riguardo?-Beh, io penso che questo sia un punto fondamentale. Alia, insieme all'amministrazione, insieme alla direzione ambiente e alla nostra vicesindaca, stanno lavorando per sensibilizzare i cittadini ai rifiuti differenziati, ma anche per avere una città che sia sempre più decorosa e pulita.Partire con un lavoro sui mercati è sicuramente uno dei punti importanti, come quello che stiamo facendo anche oggi con l'aumento dei controlli e dei cestini, per dare una città che abbia sempre più decoro. Insieme al decoro c'è tutto il tema della sostenibilità e della raccolta differenziata, che devono andare di pari passo, non possono essere separate.