Dell’allargamento dell’A11 si parla da tempo, rappresentando l’autostrada un tratto strategico per la viabilità toscana in quanto collega Firenze al mare costituendo un asse viario strategico per i lavoratori che dalle province vicine si recano a Firenze.
Tuttavia, scrive stamattina La Nazione, nonostante il fatto che l’ampliamento dell’autostrada sarebbe effettivamente utile, considerando il gran traffico e le code che si formano pressoché quotidianamente, il progetto per la realizzazione della terza corsia è ancora fermo nelle carte e nelle procedure ministeriali.
Lo stesso presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha detto che l’apertura del cantiere sul tratto Firenze-Prato è in ritardo e che incontrerà i vertici di Aspi per provare a sbloccare la situazione e riprendere i lavori, anche se, sottolinea il quotidiano, per la realizzazione del primo lotto potrebbero volerci quattro anni.
Tuttavia, scrive stamattina La Nazione, nonostante il fatto che l’ampliamento dell’autostrada sarebbe effettivamente utile, considerando il gran traffico e le code che si formano pressoché quotidianamente, il progetto per la realizzazione della terza corsia è ancora fermo nelle carte e nelle procedure ministeriali.
Lo stesso presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha detto che l’apertura del cantiere sul tratto Firenze-Prato è in ritardo e che incontrerà i vertici di Aspi per provare a sbloccare la situazione e riprendere i lavori, anche se, sottolinea il quotidiano, per la realizzazione del primo lotto potrebbero volerci quattro anni.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














