Due appartamenti, quasi 300 metri quadrati in totale, per nove persone con disabilità che qui potranno vivere in autonomia, condividendo spazi ed esperienze, seguite h24 da personale qualificato e preparato, in un ambiente accogliente e sicuro. La Casa del ''Durante e Dopo di Noi'' di Grassina è finalmente realtà. L'ex presidio Asl di via Dante Alighieri ha cambiato volto. Con una ristrutturazione totale realizzata dal Comune di Bagno a Ripoli e dalla Società della Salute Fiorentina Sud-Est con 420 mila euro di fondi Pnrr, i vecchi ambulatori si sono trasformati in camere da letto, due grandi cucine, servizi igienici e spazi comuni.
Un bellissimo progetto di civiltà che garantisce un futuro di vita indipendente a persone adulte con disabilità e la certezza, alle loro famiglie, che oggi e domani i loro figli avranno una casa accogliente e sicura in cui vivere, lo ha definito il sindaco e presidente della Sds Francesco Pignotti aprendo la porta degli appartamenti oggi pomeriggio con una festa che ha chiamato a raccolta un centinaio di cittadini. In primo luogo i nove inquilini, che da settembre, ultimati gli arredi dell'abitazione, prenderanno possesso delle case a tutti gli effetti. E poi, le loro famiglie, i volontari e gli operatori che si prenderanno cura di loro. Il sindaco ha aggiunto che con questo luogo speciale la nostra comunità oggi è ancora più inclusiva, attenta alle persone più fragili e alle loro famiglie, senza lasciare indietro nessuno.
Accanto al sindaco Pignotti, l'assessora al sociale Sandra Baragli, la giunta comunale e Ida Beneforti, presidente della Fondazione Nuovi Giorni, la onlus che da molto tempo si occupa di autonomia abitativa e che condurrà adesso anche la casa di Grassina in collaborazione con le associazioni del territorio come Orizzonti, gli InSuperAbili e la Fratellanza popolare di Grassina. Al ''taglio del nastro'', presenti i referenti della Ausl Toscana, il direttore della Sds Simone Naldoni, il dirigente al Sociale Neri Magli, la dirigente dei Lavori pubblici Sheila Cipriani, l'architetto Antonella Carratù, responsabile del progetto, e i colleghi dell'ufficio tecnico comunale, l'impresa che ha effettuato i lavori, la Fratelli Ferhati srl di Altopascio. Hanno inviato i loro saluti il presidente della Regione Eugenio Giani, il dg della Ausl Toscana Centro Valerio Mari e l'assessora regionale al Sociale Serena Spinelli. Presenti la consigliera regionale Fiammetta Capirossi e l'ex sindaco Francesco Casini.
Un bellissimo progetto di civiltà che garantisce un futuro di vita indipendente a persone adulte con disabilità e la certezza, alle loro famiglie, che oggi e domani i loro figli avranno una casa accogliente e sicura in cui vivere, lo ha definito il sindaco e presidente della Sds Francesco Pignotti aprendo la porta degli appartamenti oggi pomeriggio con una festa che ha chiamato a raccolta un centinaio di cittadini. In primo luogo i nove inquilini, che da settembre, ultimati gli arredi dell'abitazione, prenderanno possesso delle case a tutti gli effetti. E poi, le loro famiglie, i volontari e gli operatori che si prenderanno cura di loro. Il sindaco ha aggiunto che con questo luogo speciale la nostra comunità oggi è ancora più inclusiva, attenta alle persone più fragili e alle loro famiglie, senza lasciare indietro nessuno.
Accanto al sindaco Pignotti, l'assessora al sociale Sandra Baragli, la giunta comunale e Ida Beneforti, presidente della Fondazione Nuovi Giorni, la onlus che da molto tempo si occupa di autonomia abitativa e che condurrà adesso anche la casa di Grassina in collaborazione con le associazioni del territorio come Orizzonti, gli InSuperAbili e la Fratellanza popolare di Grassina. Al ''taglio del nastro'', presenti i referenti della Ausl Toscana, il direttore della Sds Simone Naldoni, il dirigente al Sociale Neri Magli, la dirigente dei Lavori pubblici Sheila Cipriani, l'architetto Antonella Carratù, responsabile del progetto, e i colleghi dell'ufficio tecnico comunale, l'impresa che ha effettuato i lavori, la Fratelli Ferhati srl di Altopascio. Hanno inviato i loro saluti il presidente della Regione Eugenio Giani, il dg della Ausl Toscana Centro Valerio Mari e l'assessora regionale al Sociale Serena Spinelli. Presenti la consigliera regionale Fiammetta Capirossi e l'ex sindaco Francesco Casini.
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