Bagno a Ripoli (Firenze) si aggiudica altri 40mila euro per il restauro della Fonte della Fata Morgana, attribuita al giovane Giambologna. Il Comune, si spiega in una nota, si è classificato per primo al bando indetto dall'Autorità idrica toscana per la riqualificazione di manufatti idrici e la valorizzazione del patrimonioculturale, promuovendo il ruolo della risorsa idrica nello sviluppo culturale e sociale del territorio.
Per l'amministrazione ripolese significano nuove importanti risorse da destinare alla salvaguardia del Ninfeo immerso nel verde della frazione di Grassina. I fondi provenienti dall'Autorità idrica cofinanzieranno il progetto di recupero del sistema idrico previsto dal Comune per tutelare la Fonte dalle acque di monte provenienti dalla collina alle sue spalle. Le prime lavorazioni dovranno partire entro tre mesi. Per realizzare l'intervento di restauro dell'intero manufatto, accanto al finanziamento dell'Autorità Idrica, il Comune aveva già impegnato 200mila euro di risorse proprie, altri 40mila euro saranno finanziati dalla Fondazione Cr Firenze nell'ambito del bando "Arte e conservazione" e 32mila euro in arrivo grazie al crowdfunding promosso da Artigianato e Palazzo.
"Una bella notizia per la Fonte della Fata Morgana, un vero gioiello del territorio ma molto fragile - dichiara il sindaco Francesco Pignotti -. Grazie alla progettualità dei nostri uffici otteniamo dall'Autorità Idrica, che ringrazio, un nuovo importante pacchetto di risorse per restaurare il Ninfeo. Adesso avanti spediti per concretizzare i primi interventi e dare finalmente il via al progetto di recupero di un luogo che una volta riqualificato e protetto dovrà riaprire le sue porte al pubblico con nuove offerte culturali".
Per l'amministrazione ripolese significano nuove importanti risorse da destinare alla salvaguardia del Ninfeo immerso nel verde della frazione di Grassina. I fondi provenienti dall'Autorità idrica cofinanzieranno il progetto di recupero del sistema idrico previsto dal Comune per tutelare la Fonte dalle acque di monte provenienti dalla collina alle sue spalle. Le prime lavorazioni dovranno partire entro tre mesi. Per realizzare l'intervento di restauro dell'intero manufatto, accanto al finanziamento dell'Autorità Idrica, il Comune aveva già impegnato 200mila euro di risorse proprie, altri 40mila euro saranno finanziati dalla Fondazione Cr Firenze nell'ambito del bando "Arte e conservazione" e 32mila euro in arrivo grazie al crowdfunding promosso da Artigianato e Palazzo.
"Una bella notizia per la Fonte della Fata Morgana, un vero gioiello del territorio ma molto fragile - dichiara il sindaco Francesco Pignotti -. Grazie alla progettualità dei nostri uffici otteniamo dall'Autorità Idrica, che ringrazio, un nuovo importante pacchetto di risorse per restaurare il Ninfeo. Adesso avanti spediti per concretizzare i primi interventi e dare finalmente il via al progetto di recupero di un luogo che una volta riqualificato e protetto dovrà riaprire le sue porte al pubblico con nuove offerte culturali".
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