Opposizioni all’attacco dell’amministrazione, ma il Comune assicura: al loro posto ne saranno piantati altri

L’abbattimento degli alberi per fra spazio ai cantieri della tramvia è ormai diventata una questione di primo piano a Firenze, che ha infiammato gli animi di cittadini e politica.

Come scrive stamani La Nazione, dal centrodestra sono piovute critiche sulla maggioranza di centrosinistra e sulla decisione di procedere all’abbattimento di decine di piante in diverse zone della città. Il capogruppo del Carroccio Guglielmo Mossuto non ha risparmiato critiche ai Verdi, che ora sono solo “rossi di vergogna”, mentre i consiglieri di Fratelli d’Italia, spalleggiati dall’onorevole Giovanni Donzelli, ha proposto tre misure a favore della cittadinanza, ovvero estendere l’orario di sosta gratuita ai parcheggi di Parterre, Alberti, Beccaria e di via Villamagna, il rispristino del sistema Sweepy Jet e lo stop a multe e rimozione dei veicoli per la pulizia delle strade nei pressi dei cantieri.

A cercare di smorzare le polemiche, spiega il quotidiano, è però l’assessore comunale alla Mobilità e Tramvia Andrea Giorgio, che ha ricordato che l’abbattimento degli alberi su lungarno Colombo era già stato progettato, viste anche le cattive condizioni in cui si trovavano gli alberi. E, soprattutto, ha ricordato che tutte le piante abbattute per i lavori saranno sostituite da altre che siano più adatte al clima della città di Firenze.


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