Soddisfazione a metà, perché l’amaro in bocca rimane per il Bisonte Firenze, che contro Monviso guadagna sì punti, ma lo fa al termine di una partita scoppiettante in cui le azzurre sono prima state in svantaggio, poi hanno recuperato e ribaltato il risultato, poi riacciuffate al quarto set si sono fatte infine battere al tie-break.
Per il Bisonte Firenze rimane una prova positiva sotto il punto di vista dell’intensità di gioco, ma il vantaggio buttato al vento lascia sicuramente più di un rammarico, considerando anche la classifica piuttosto corta, specialmente nella corsa salvezza.
Adesso per le azzurre non è però tempo né di riposarsi né di lasciarsi andare, perché all’orizzonte ci sono due gare piuttosto impegnative come Cuneo e Perugia.
“Sicuramente un punto lo abbiamo preso e ce lo teniamo, ma oggi è un po’ meno d’oro rispetto a domenica scorsa, perché eravamo avanti 2-1. Guardando le statistiche salta all’occhio che la differenza l’ha fatta la battuta: nei set che abbiamo vinto siamo stati bravi a tenerle lontane da rete e a lavorare bene contro i loro laterali, ma quando siamo calati un po’ con la battuta sono saliti in cattedra i loro centrali, soprattutto Dodson, che ha chiuso con più del 70% in attacco, e questo lo abbiamo pagato. Adesso ci aspetta un tour de force difficile, quindi dobbiamo subito voltare pagina, cercando di riproporre già da Cuneo tutto ciò che è andato bene e correggere invece le cose che sono andate male” il commento di coach Federico Chiavegatti al sito ufficiale del club.
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