Lo dice all'ANSA il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca

"Ci vorrà del tempo ma almeno la Spagna si è mossa: la notizia che Barcellona vieterà l'affitto delle case ai turisti dal 2028 e che revocherà migliaia di licenze crea un precedente unico per un vero riordino del problema delle locazioni brevi in Italia". Lo dice all'ANSA il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca coommentando la notizia della stretta spagnola sugli affitti turistici.

"È un tema di interesse europeo che investe in primis le capitali e le città d'arte, prese d'assalto per l'enorme interesse turistico che hanno ma anche territorio dei cittadini che le abitano, ci devono vivere e dunque non devono subirne il danno" dice Bocca.

"Come a Barcellona, anche a Roma, Firenze, Venezia e Milano - rileva - i prezzi degli affitti sono lievitati in maniera esponenziale impedendo ai cittadini residenti di misurarsi con un mercato sano delle locazioni per uso abitativo. È ora che anche in Italia si prendano decisioni apparentemente impopolari ma che possano fare il bene del turismo ed anche di coloro che in Italia vivono".

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