I lavori della tramvia hanno diminuito molto l’area di discesa e salita: le guide turistiche chiedono alternative più sicure al Comune

Grandi, ingombranti e numerosi. Ma soprattutto pieni di turisti pronti a scendere e riversarsi sulla strada pronti ad a godersi le meraviglie di Firenze.

Ma la sosta dei bus turistici e il carico e scarico di persone, problema noto a Firenze e contro il quale diverse amministrazioni nel corso degli anni hanno annunciato impegno, rischia ora di diventare anche pericoloso.

Perché, racconta questa mattina il Corriere Fiorentino, ora che sul lungarno Pecori Giraldi sono arrivati i cantieri della tramvia lo spazio per far salire, scendere e muovere in piena sicurezza i turisti si è molto ridotto.

E tra cantieri importanti, che necessitano di tantissimo spazio, bus turistici che sostano anche in seconda se non terza fila, l’ordinario traffico fiorentino che non si ferma certo ad aspettare i turisti e i restringimenti degli spazi pedonali, la situazione non è semplicissima.

Ecco perché, riporta il quotidiano, le guide turistiche stanno cercando di organizzare un incontro con il Comune per definire una nuova sistemazione del servizio, almeno fino a quando non sarà possibile tornare a frequentare in piena sicurezza il lungarno Pecori Giraldi: il presidente delle guide turistiche di Confesercenti Federagit Marco Verzi riferisce al quotidiano che da qualche tempo la categoria cerca di trovare delle alternative, come far arrivare i pullman turistici solo al momento del carico e dello scarico o utilizzare parcheggi alternativi in città.

Ma per il momento tutto sembra tacere, mentre i lavori per la realizzazione della tramvia procedono spediti e i turisti continuano a sbarcare in lungarno pecori Giraldi.


Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies